Il mercato dell’attenzione


Oggi, in qualunque istante, da qualunque luogo, possiamo accedere a qualsiasi informazione disponibile sul web (cioè a una mole impressionante di dati).
Se intendiamo sfruttare le enormi possibilità che Internet e la tecnologia in generale ci offrono dobbiamo, però, tener conto del rovescio della medaglia di questo enorme (illimitato?) bacino di dati: più cresce l’informazione, più rischia di disperdersi l’attenzione dell’utente.
L’obiettivo diventa, così, duplice:
a) farci notare
b) mantenere viva l’attenzione dell’utente
In un contesto di questo tipo strumenti come l’eyetracking (misurazione dei punti di attenzione) e l’eeg-biofeedback (analisi delle reazioni cognitivo-emozionali dei consumatori) diventano fondamentali.

L’articolo completo al link:
http://hbritalia.it/blog/item/1291-conquistare-lattenzione-del-cliente-le-nuove-prospettive-dellattention-economy.html#.VMEA3MYzQSM

A Fine Tuning siamo convinti che una strategia volta a conquistare l’attenzione dell’utente e a mantenerla desta sia fondamentale, e che non possa essere improvvisata.
Ci sono strumenti, molto validi che sono in grado di fornire analisi dettagliate e attendibili sul comportamento e gli interessi delle persone che costituiscono il nostro target.
Una volta in possesso di queste preziosissime informazioni, queste possono essere utilizzate per attrarre e coinvolgere maggiormente l’utente.
Resta inteso che non si tratta di operazioni da farsi una tantum: si tratta di un processo in continuo divenire, che si alimenta sempre di nuovi dati, ne genera degli altri e porta quindi a nuove reazioni, che a loro volta vanno analizzate.